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Si trova 319 m d'alt. su un colle tra le valli dei fiumi Tenna ed Ete Vivo, a pochi km dall'Adriatico (Porto San Giorgio).
Centro agricolo e commerciale (cereali, viti, olivi, frutta, ortaggi, foraggi; bestiame; apicoltura) con industrie alimentari, tessili (cotone), metalmeccaniche, calzaturiere. Dominata dal duomo romanico-gotico (1227, rimaneggiato nel XVIII sec.) e dal grandioso piazzale panoramico del Girfalco (o Girone), la città conserva ruderi del teatro romano, una grande piscina epuratoria del Isec. d.C., e varie chiese: San Zenone, romanica (XIIsec.), San Francesco e San Domenico, del XIII sec., Sant'Agostino (secc. XIII-XIV), con l'adiacente oratorio di Santa Monica, Santa Maria del Carmine e San Filippo, barocca. Notevoli inoltre: la torre dei Matteucci (XIV sec.); il Palazzo Comunale, rinascimentale, con la monumentale statua di Sisto V, di Accursio Baldi (1590); il palazzo degli Studi (Biblioteca civica), barocco, con adiacente il loggiato di San Rocco (1528); il Palazzo Apostolico, già residenza dei governatori pontifici del XVI sec. (Museo civico); il palazzo Azzolino, del XVI sec., e altri palazzi privati. Centro artistico e culturale, Fermo vanta numerosi istituti d'istruzione scolastica. Ricca Pinacoteca civica. |