Cosa mangiare ad Ascoli Piceno

Cosa mangiare ad Ascoli Piceno? Vuoi scoprire le cose più buone da poter gustare della cucina tipica ascolana? Allora non perderti assolutamente la nostra guida sui prodotti migliori da gustare ad Ascoli! 

Un viaggio non prevede solo un’avventura alla scoperta delle cose più belle da vedere, della storia e dell’architettura del posto, ma è anche il modo perfetto per assaggiare cose nuove e scoprire l’enogastronomia che è espressione della cultura del posto. Allora cosa mangiare ad Ascoli Piceno? 

I piatti da poter assaggiare sono davvero tantissimi ed è possibile assaggiare sia prodotti tipici ascolani sia più in generale marchigiani. 

L’esperienza di mangiare ad Ascoli Piceno delizierà al massimo le tue papille gustative e ti permetterà di vivere al meglio la tua vacanza. Ecco alcuni piatti che non devi perderti nei migliori locali e ristoranti dove mangiare ad Ascoli Piceno! 

I punti di forza della cucina ascolana si possono trovare viaggiando nei vari punti della città, una volta che abbiamo visto dove dormire ad Ascoli Piceno, la scelta dei piatti da consumare è sicuramente una fase molto più semplice.

Le olive all’ascolana 

Il primo piatto che non poteva assolutamente mancare in questa lista è rappresentato dalla ricetta più tipica della città: le olive all’ascolana. Le olive all’ascolana sono uno dei piatti più conosciuti in zona e anche uno di quelli che più è conosciuto in tutta Italia. 

Tant’è che il prodotto viene replicato un po’ ovunque e ne sono state realizzate tantissime versioni, anche già pronte da preparare a casa. Ma se si vogliono mangiare le vere olive ascolane allora l’unico modo per assaggiarle è un viaggio ad Ascoli Piceno. 

Qui infatti, si possono gustare le olive ascolane fatte a mano con la ricetta della tradizione. La carne macinata a mano, l’uso delle giuste olive, la panatura perfetta per ottenere una pallina dorata e deliziosa. 

Le olive fritte all’ascolana nei vari locali di Ascoli Piceno si possono trovare poi anche in versioni innovative e non mancano certo le ricette vegane e vegetariane! 

L’anisetta

L’anisetta è un liquore ottenuto dai semi di anice verde di Castignano (AP). La ricetta dell’anisetta è stata inventata da Umberto Rosati alla fine del XIX secolo nel suo laboratorio di farmacia ad Ascoli Piceno. La ricetta dell’anisetta è realizzata con i semi di anice di Castignano, Presidio Slow Food. L’Anisetta Rosati è una nota anisetta prodotta dal distillato. L’Anisetta Meletti è stata premiata con diverse medaglie d’oro negli ultimi 150 anni. Ascoli Piceno è il centro della vita ascolana, nonché un simbolo duraturo della città in Italia e nel mondo.

Il Caffè Meletti è stato un luogo di incontro per gli ascolani per oltre 150 anni e continua ad esserlo ancora oggi. Potete fermarvi a bere un caffè nella splendida Piazza del Popolo, dove vi sembrerà di essere stati trasportati indietro nel tempo.

L’anisetta ha un sapore simile al finocchio con un retrogusto di menta, può essere consumata liscia o con un chicco di caffè tostato all’interno del bicchiere. Può anche essere aggiunta al caffè in piccole quantità o utilizzata come “ammazzacaffè”.

Ciauscolo 

Un prodotto tipico marchigiano che potete assaggiare ad Ascoli Piceno è il ciauscolo. Il ciauscolo è un salume spalmabile, leggermente pepato, morbido e delizioso al palato. Questo è un prodotto IGP, quindi può essere prodotto solo in determinate zone delle marche. Il ciauscolo si presenta come un insaccato a grana fine, grazie alla doppia macinatura che viene data a tagli di carne pregiati quali spalla, pancetta, prosciutto, lonza. 

Vincisgrassi 

Se siete amanti dei primi piatti dovete provare i vincisgrassi. Questi sono riconosciuti in tutta la zona di Ascoli e del piceno. Questo è uno dei piatti principali della tradizione contadina e sono alquanto apprezzati. Si tratta di un piatto simile alle lasagne, ma il sugo viene realizzato con delle interiora che provengono dal pollo o comunque da animali da fattoria. Il sapore è molto deciso ma conquista tutti. 

La cacciannanze 

Per gli amanti dei carboidrati c’è la cacciannanze. Questa è una focaccia tipica di Ascoli che dev’essere infornata prima di mettere a cuocere il pane all’interno del forno, o almeno questo era ciò che avveniva in passato. La focaccia in genere viene preparata con sale grosso e rosmarino. 

La cacciannanze di Ascoli è una semplice focaccia cruda che si consuma come antipasto. La focaccia prende il nome dalla parola caccia innanzi perché veniva messa in forno prima del pane. Quando veniva sfornata, si toglievano le braci, si puliva il forno con uno strofinaccio e si metteva il pane. Le Cacciannanze sono condite con olio extravergine di oliva, aglio, sale grosso e rosmarino. Si consiglia di servirla con prosciutto e un bicchiere di vino come aperitivo. Può anche essere gustata come pasto sostanzioso con la mortadella.

Pizza di formaggio 

La pizza di formaggio è un prodotto che in genere si trova ad Ascoli Piceno nel periodo pasquale. Questa è una ricetta tipica marchigiana che prevede l’uso di un formaggio tipico del periodo la crescia. In genere la pizza al formaggio viene abbinata a prodotti quali salame e prosciutto, infine è perfetta anche insieme alla uova soda. 

Ravioli fritti di castagne 

Se invece siete ad Ascoli Piceno nel periodo di Carnevale allora non dovete lasciarvi sfuggire in alcun modo i ravioli fritti alle castagne. I ravioli di Carnevale con ripieno alle castagne sono davvero deliziosi. La castagna lessa viene schiacciata e miscelata con cacao amaro e liquore. Dopo di ché viene usata per il ripieno dei ravioli che devono poi essere fritti e serviti con un po’ di zucchero a velo. 

Adesso che abbiamo visto quali sono i piatti e i prodotti enogastronomici imperdibili durante il nostro viaggio ad Ascoli Piceno, non ci resta che organizzare il nostro viaggio e visitare le meraviglia e i monumenti di questa splendida città.

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