Cosa vedere ad Ascoli Piceno

Cosa vedere a Ascoli Piceno? Sei pronto per una vacanza nelle Marche e vuoi scoprire le bellezze uniche di questa località? Non attendere: seguici nella nostra guida dedicata! 

Ascoli Piceno è una città caratterizzata da piazze, palazzi, chiese e torri. Protagonista del suo paesaggio la pietra di travertino che costruisce quasi tutto il centro storico rendendolo uniforme e armonioso. La sintesi della sua bellezza si identifica in alcune delle principali attrazioni cittadine, abbiamo stilato un elenco delle principali attrazioni di Ascoli Piceno che non devono assolutamente mancare quando si visita questa splendida città, questo articolo vi fornirà tutte le informazioni necessarie per organizzare un viaggio perfetto.

Continuate a leggere per saperne di più su cosa vedere ad Ascoli Piceno.

Cosa visitare ad Ascoli Piceno: partiamo da Piazza del Popolo 

Non si può che iniziare a visitare Ascoli Piceno partendo da Piazza del Popolo, che presenta un’armonica architettura che conquista tutti. Tutta la piazza è caratterizzata dall’uso del travertino per la realizzazione dei suoi principali palazzi come il Palazzo dei Capitani del Popolo, le possenti mura della Chiesa di San Francesco, le logge, i portici e i suoi palazzi rinascimentali, prima di partire ovviamente il nostro consiglio è quello di fermarsi a degustare un buon caffè allo storico Caffè Meletti, bar storico di Ascoli Piceno.

Chiesa di San Francesco 

Fulcro della vita religiosa di Ascoli Piceno è la Chiesa di San Francesco. Imponente sagoma di stile gotico che si contende con il Palazzo dei Capitani del Popolo un ruolo da protagonista. 

La facciata principale della chiesa dà su Via del Trivio mentre su Piazza del Popolo si presenta il suo portale gotico con sopra un monumento a Giulio II, liberatore di Ascoli dal tiranno Astolfo e Guiderocchi. 

L’interno della chiesa è semplice, ha una pianta rettangolare a croce latina su 3 navate suddivise da 10 pilastri ottagonali con archi gotici e in stile romanico

Dopo che frate Francesco ebbe attraversato la città, l’Ordine dei Frati Minori Conventuali costruì la Chiesa di San Francesco in sua memoria.

Palazzo dei Capitani 

Maestoso Palazzo dei Capitani, da oltre sette secoli è il centro del potere civile di Ascoli Piceno. La sua costruzione risale tra il 1200 e il 1300 in sostituzione di tre edifici pre-esistenti e di una torre gentilizia riadattata a campanile. Dopo la sua costruzione divenne il Palazzo del Comune, sede dei signori che nei secoli hanno governato la città. 

Divenuta la sede dei Governatori Pontefici sarà necessario attendere l’Unità d’Italia per il passaggio a proprietà dello Stato. Oggi è sede del Comune di Ascoli e si può visitare l’interno e alcune sale. Molto interessante anche la visita che si può fare ai resti archeologici del periodo romano e medievale. 

All’interno abbiamo visitato il cortile rinascimentale, la Sala della Ragione e la Sala degli Stemmi.

Pinacoteca Civica di Ascoli 

La Pinacoteca Civica di Ascoli in Piazza Arringo è tra i principali musei cittadini. Ospitata nel Palazzo Arringo, la Pinacoteca Civica di Ascoli conserva delle opere che vanno dal 1400 fino ad oggi. Sono presenti i quadri del maestro veneziano Crivelli e opere di Cola dell’Amatrice, Tiziano e Guido Reni. 

Eremo di San Marco 

Tra cosa vedere ad Ascoli Piceno c’è sicuramente l’Eremo di San Marco. L’eremo è un romitorio che si trova nel comune cittadino, e più precisamente a Sud della Città. L’edificio religioso è dedicato a San Marco Evangelista ed è di proprietà del Comune. 

La sua costruzione rappresenta una vera e propria memoria di spiritualità e arte per la città di Ascoli. Visibile da Piazza del Popolo da secoli, l’Eremo di San Marco, vigila sulla Valle del Tronto, scorgendo un panorama molto ampio che giunge fino al mar Adriatico.  Ne abbiamo approfondito le sue bellezze in questo articolo.

Teatro Romano 

Posto agli angoli della città, il Teatro Romano, è facilmente raggiungibile sia in bicicletta sia a piedi con diversi punti di interesse che hanno segnato l’identità delle diverse epoche e della cittadina. 

Racchiuso nel sestiere di Porta Romana tra i quali c’è sicuramente il Teatro Romano che è addossato ai piedi del Colle dell’Annunziata, antichissimo teatro, uno dei monumenti di maggior fascino per la sua storia teatrale. 

Piazza Arringo 

Piazza Arringo è il secondo centro civile, oltre che religioso di Ascoli. Estesa, armonica e bella da visitare, sulla piazza si presentano quattro costruzioni principali di Piazza Arringo: il Duomo di Sant’Emidio, il Palazzo dell’Arengo che è sede della Pinacoteca Civica e del Comune, il Palazzo Episcopale che è sede del Museo Diocesano. 

Infine, sulla piazza da anche la facciata del Battistero San Giovanni, un monumento semplice, austero con un’architettura dallo stile romanico tra gli esempi migliori di arte religiosa della storia italiana. 

Oltre ai numerosi musei e monumenti di interesse, Ascoli Piceno è anche una città molto ricca di bellezze naturali. La città è circondata dalla catena degli Appennini tosco-marchigiani ed è bagnata dal fiume Tronto. Visitate le riserve naturali del Lago di Vico e del Lago di Chiusi, quest’ultimo famoso per la presenza della diga di Giuliano di epoca romano-etrusca. Sosta agli antichi borghi di Cantagallo e Lusuolo. Infine, avventuratevi nei tesori naturali del Parco Naturale del Piceno, che comprende le Grotte di Pomaretto, il Parco Naturale di Suvene e altri siti del patrimonio naturale.

Una volta capito come arrivare da Ascoli Piceno, vi troverete al cospetto di una città antica, che vi abbraccia e vi porterà in un viaggio fantastico.

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